Estremi liberi
By ALeXio
derivate prime
Si definiscono derivate direzionali perché dipendono dalla direzione che scelgo. Esistono delle direzioni privilegiate ovvero quelle degli assi cioè dei versori fondamentali i j k
Per trovare la derivata di una funzione di + variabili bisogna derivare rispetto ad ogni variabile, il vettore che ne risulta si chiama gradiente ( ▼ )
Per derivare rispetto a una variabile si considera l’altra variabile come se fosse una costante e valgono le regole di derivazione di funzioni ad una sola variabile
Esempio
Trovare il gradiente nel punto ( 3, 1 ) della funzione
f ( x, y ) = x²y à y’ risp a x, y’ risp a y à▼f ( x, y ) = ( 2 xy, x² ) à▼f ( 3, 1 ) = ( 6, 9 )
derivate seconde
Si deriva rispetto a x 2 volte, rispetto a y 2 volte e rispetto a x la derivata 1° calcolata in y oppure rispetto a y la derivata 1° calcolata in x à il risultato è lo stesso
Esempio
Trovare derivate prime e seconde della funzione
f(x,y) = 3x² + x² sin y
derivata parziale rispetto a x
δf
--- = 6x + 2x sin y
δx
gradienteà▼f(x,y) = (6x + 2x sin y, x² cos y)
derivata parziale rispetto a y
δf
--- = x² cos y
δy
derivata 2° rispetto a x
δ²f
--- = 6 + 2 sin y
δx²
derivata 2° rispetto a x e poi rispetto a y à deriv 2° rispetto a x della deriv 1° rispetto a y o viceversa
δ²f δ²f
-------- = ------- = 2x cos y
δx δy δy δx
derivata 2° rispetto a y
δ²f
--- = - x² sin y
δy²
differenziabilità
Una funz di + variabili da Rn in R si dice differenziabile in un punto x¹ se tutte le derivate parziali esistono e sono continue
il prodotto scalare à f (x¹) + ▼ f (x¹) . ( x - x¹ )
estremi liberi
Con le y’ si forma una funzione vettoriale che è il gradiente, col le y’’ si forma la matrice Hessiana, quadrata e simmetrica ( ha tutti gli autovalori in R )
Punto critico à ▼= 0 max -- min -- punto di sella
Se x¹ è un punto critico si costruisce la matrice Hf
δ²f δ²f
----- ------
δx² δx δy
δ²f δ²f
------ -----
δy δx δy²
Hf è definita positiva à tutti gli autovalori > 0
“ “ negativa “ < 0
“ semidefinita positiva “ ≥ 0
“ “ negativa “ ≤ 0
“ indefinita se ha almeno 2 autovalori di segno opposto
Hf(x¹) positiva à x¹ è punto di minimo
“ negativa “ “ massimo
“ indefinita “ “ sella
Nessuna delle precedenti à non si può dare risposta
classificare gli estremi liberi
“ “ x e poi a y
“ “ y
Esempio
f(x,y) = log(1-xy)
[prima cosa sempre il dominio]
1
δf y
----- = - ------
δx 1-xy
2
δf x
----- = - ------
δy 1-xy
3
y
- ------ = 0 y = 0
1-xy
à punto critico ( 0, 0 )
x
- ------ = 0 x = 0
1-xy
4
δ²f y²
----- = … - --------
δx² (1-xy)²
δ²f 1
------- = … - --------
δx δy (1-xy)²
δ²f x²
----- = … - --------
δy² (1-xy)²
5
0 -1
-1 0
6
| - λ -1 |
| -1 -λ | à λ² -1 = 0 à λ = +-1 à ( 0, 0 ) = punto di sella