ESaMi
Il loro risultato potrebbe essere abbastanza sconfortante, specialmente nella prima parte del primo anno. Tuttavia la tenacia è una delle doti principali per riuscire al Politecnico; succede abbastanza spesso di incontrare difficoltà al primo anno (dovute al cambio di ambiente, alla maggiore difficoltà ed entità delle conoscenze richieste, ecc.) che vengono poi superate negli anni successivi. In generale, il primo anno è un banco di prova.
Per dare l'esame
Quasi sempre si richiede allo studente intenzionato a presentarsi ad un appello una prenotazione. Questa si può effettuare o disdire semplicemente tramite la nostra pagina personale.
Se non vi prenotate all'esame il docente potrebbe dirvi che non ve lo fa sostenere, se vi prenotate all'esame e non andate il docente potrebbe infastidirsi... se vi dimenticate di prenotarvi provate ad avvisarlo prima di presentarvi in aula: se avrà un po' di pazienza vi farà sostenere l'esame ugualmente; dovrete comunque confidare sulla sua magnanimità.
Lo statino
Lo statino è un documento della segreteria che è necessario per sostenere l'esame. Come tutti gli altri documenti di segreteria, può essere ottenuto presso i box automatici distribuiti per il Politecnico e nel caso non riusciate ad ottenerlo dalle macchinette per qualche motivo, nella segreteria di riferimento del vostro corso di laurea. Esso non può essere richiesto prima di una certa data (una settimana prima dell'inizio della sessione seguente) ed ha generalmente validità per una sessione; se smarrite lo statino potete provare a rifarlo alle macchinette e se la macchinetta non ne "sputa fuori" un altro dovete rivolgervi alla vostra segreteria di riferimento.
Al momento dell'esame o della registrazione del voto sono assolutamente necessari sia il libretto (o un documento valido)sia lo statino.
Se verrete bocciati ad un esame e la vostra bocciatura verrà registrata sul registro dal docente (o da chi per lui) non potrete ridare l'esame nella stessa sessione; raramente l'insufficienza viene registrata nella nostra "carriera".
Modalità d'esame
Per gli iscritti al Nuovo Ordinamento la maggior parte degli esami sono solo scritti (nelle diverse forme: esercizi, domande di teoria, domande con risposta multipla,...); a volte capiterà di dover sostenere l'esame orale oppure potrà capitare di ritrovarsi a dover sostenere la "vecchia formula" degli esami: scritto + orale. Per alcuni esami si può scegliere di sostenere un colloquio orale per aumentare il proprio voto.
Le prove di esonero (o test), a completa discrezione del docente o del tutore, permettono, se superate, di rendere il voto valido come se fosse un esame ordinario . E' consigliabile chiedere al docente in modo chiaro le facilitazioni legate all'eventuale esonero, e valutare se il gioco vale la candela (generalmente sì). Comunque, il mancato superamento di uno o più esoneri non può pregiudicare la possibilità di presentarsi agli appelli ordinari e il voto insufficiente non viene registrato. Generalmente questi esoneri sono un'occasione da non perdere, ma la loro convenienza va valutata caso per caso, ad ogni modo quando vengono fatti, si svolgono alla fine di un tutorato e per poterli sostenere bisogna averne frequentato almeno una parte. Infine bisogna sottolineare questo: le modalità precise dell'esame o dell'esonero sono stabilite autonomamente da ciascun docente e dovrebbero essere comunicate all'inizio del corso in modo chiaro e definitivo.
Voti
Probabilmente saprete già che i voti al Politecnico di Torino sono espressi in trentesimi! Per passare l'esame bisogna avere almeno 18/30, anche se l'esame consta di più parti (es. scritto e orale). Spesso è sufficiente prendere 15 della prima parte per essere ammessi alla seconda ma non è detto: ci sono docenti che con 17,9 non ammettono all'orale!!! Il docente può attribuire agli studenti eccezionalmente bravi il voto di «30 e lode»; la lode non ha valore per la media ma le cose potrebbero sempre cambiare.
Ritiro, bocciatura... rifiuto?
Spesso agli studenti, a seconda della «magnanimità» del docente, è concesso di ritirarsi durante la prova scritta: possono uscire dall'aula o non consegnare il proprio elaborato (compito) senza che ciò venga in alcun modo registrato (come se non si fossero mai presentati).
In seguito ad un Regio Decreto del 1938, lo studente ufficialmente bocciato non può più ripresentarsi allo stesso esame fino al primo appello della sessione successiva. Tale regola, tuttavia, viene spesso «aggirata» consentendo, quasi sempre agli studenti che si ritirano durante lo scritto, spesso a quelli che non lo superano, e talvolta perfino a quelli che rischiano la bocciatura durante l'orale, di ritirarsi prima che la bocciatura venga registrata; ciò è ovviamente a completa discrezione del docente, per cui bisogna informarsi bene ed essere sicuri di avere questa possibilità. D'altro canto alcuni docenti formalizzano la bocciatura anche per quegli studenti che si siano semplicemente presentati in aula al momento dello scritto, anche se hanno rinunciato dopo cinque minuti!
È generalmente possibile «rifiutare» il voto al termine dell'esame (nonostante non sia consentito «legalmente»). Il rifiuto equivale alla bocciatura ed il docente può teoricamente decidere di formalizzarla impedendo di sostenere di nuovo l'esame fino alla sessione successiva; spesso, per nostra fortuna, questo non accade ma ricordatevi che non tutti i docenti la prendono bene e qualcuno lo impedisce... in realtà pare che siano sempre di più i docenti che impediscono allo studente di ritirarsi o di rifiutare il voto anche perché, con la partenza del N.O., ci vogliono mandare via da questo bel luogo il più presto possibile e tenendo presente che gli iscritti al N.O. hanno solo tre o quattro possibilità all'anno di sostenere l'esame e rifiutare un voto vorrebbe dire perdere la possibilità di darlo e superarlo in tempo utile per conseguire la laurea di primo livello in 3 anni.
Se volete provare a rifiutare il voto vi possiamo dare un consiglio: non aspettate fino all'ultimo per rifiutare un voto basso (che magari è già nell'aria) perché il docente potrebbe rimanere molto infastidito e ricordarsi di voi!!!
La registrazione
Un esame diventa valido e ufficialmente riconosciuto soltanto quando è stato registrato. La registrazione implica l'applicazione dello statino sul registro del docente, la sua compilazione, la firma da parte dell'esaminatore, nonché la firma sul registro di tutti i componenti della commissione d'esame; infine il registro deve essere consegnato dal docente alla segreteria, dove solerti operatori provvedono a inserire i dati nel «cervellone» centrale. Soltanto di lì in poi quell'esame «esisterà» e peserà sulla vostra media, per le borse di studio, eccetera. Una volta che l'esame è stato registrato non può più essere cancellato per vostra scelta; ne consegue che non è possibile ridare esami già registrati. Se avete bisogno che quell'esame conti entro una data scadenza, dovrete sperare che il docente prima e la segreteria poi compiano tutte le operazioni in tempo utile. Potrà anche accadervi di inseguire i docenti per farvi registrare l'esame che vi serve per un certo scopo (borsa di studio, sconto sulle tasse, tesi, ...). La data che conta è comunque quella scritta sullo statino e non quella in cui effettivamente viene svolto l'esame. Questo comporta uno svantaggio quando vi serve un certificato che dichiari che quell'esame è stato superato ma anche un vantaggio perché i docenti possono farvi sostenere gli esami anche dopo che la sessione è finita, retrodatando poi gli statini prima di portare i registri in segreteria. In questo caso è necessario sottolineare che dopo la fine della sessione non potrete più fare lo statino e quindi, nel caso in cui un magnanimo docente vi faccia dare l'esame a sessione finita (sono comunque casi giustamente rari), ricordatevi di fare lo statino in anticipo e di tenerlo lì fino all'esame; in caso contrario, dovrete poi registrare l'esame con la data della sessione successiva, quando avrete potuto fare un adeguato statino ed a patto che il docente sia disposto a tenervi valido un esame sostenuto tre-quattro mesi prima.
Occhio anche alle date sugli statini; su questi c'è la data del giorno in cui sono stati emessi e la loro validità.
Contattare i docenti
Molto spesso il punto di riferimento non è il docente ma il tutore e il metodo migliore è contattarli via e-mail, (provate l'uno e l'altro, al massimo vi dicono a chi rivolgervi). Generalmente sono molto disponibili e rispondono velocemente, comunque si possono incontrare anche personalmente.
Ciascun corso dispone generalmente di una bacheca che si trova di fianco (o quasi) al dipartimento di appartenenza del docente del corso. Nella bacheca vengono affisse le comunicazioni del docente agli studenti: essa è il punto di riferimento, specialmente quando il corso è finito, per informazioni sulle date degli esami, sulle modalità di iscrizione agli stessi, sui programmi, ecc. L'ubicazione della bacheca e le modalità per contattare il docente dovrebbero essere specificate dal docente stesso durante la prima lezione del corso; in generale, le bacheche di ciascun corso si trovano presso l'ingresso del Dipartimento a cui appartiene il docente. Inoltre, altre informazioni sul corso possono essere ottenute presso la segreteria didattica del Dipartimento .
Il docente deve specificare un orario di ricevimento (almeno un'ora a settimana) in cui può essere contattato per chiarimenti sulle lezioni; è importante imparare a sfruttare questa possibilità e a risolvere i dubbi tempestivamente parlandone con il docente. Ci sono docenti molto disponibili con i quali basta prendere appuntamento.
Ciascun docente appartiene a un Dipartimento, che ha una sede in giro per l'Ateneo e che gli fornisce l'ufficio ed il supporto organizzativo. Molti Dipartimenti tendono a coincidere con i Corsi di Studio (quelli che una volta erano chiamati corsi di Laurea) mentre alcuni (Matematica, Fisica) svolgono attività «trasversali» rispetto ad essi. Generalmente ciascun docente utilizza le segreterie didattiche del proprio Dipartimento come punto di riferimento, anche per le iscrizioni agli esami (se non vuole adoperare i fantastici strumenti informatici che il Poli mette a disposizione) e la distribuzione di materiale sul corso (in particolare i vecchi temi d'esame).
Numeri di telefono
I numeri di telefono interni del Poli sono di quattro cifre, ed è possibile chiamarli gratuitamente da un qualsiasi telefono interno sparso per le sedi dell'Ateneo che siano abilitati (esclusi quindi i telefoni pubblici); un consiglio... è conveniente chiamare i numeri di un certo dipartimento dal telefono grigio "topo" davanti al dipartimento di riferimento del docente o davanti alle porte degli uffici che si vogliono contattare perché se la persona è disponibile e vorrà ricevervi immediatamente voi siete già lì.
I numeri di telefono interni possono essere chiamati direttamente dall'esterno del Politecnico, facendo precedere il numero dalle cifre 011 564 (fissa il prefisso e ricordalo a memoria così ti basterà sapere le 4 cifre del numero interno da chiamare se vuoi chiamare da fuori! ! !); però non è più gratis! ! !
Presso gli ingressi dei Dipartimenti e dei Centri sono solitamente affissi i numeri telefonici dei relativi docenti e dipendenti. Inoltre, numeri di telefono e indirizzi e-mail (per chi li ha resi disponibili) possono essere recuperati via Internet sul sito del Politecnico, nelle pagine dedicate al personale o, più facilmente, digitando il cognome della persona cercata nello spazio dedicato alla rubrica (... l'avreste mai detto?) nella h ome page .La vostra media
Fedele compagna dei vostri progressi negli esami sarà la calcolatrice, che vi permetterà di calcolare la vostra media, motivo di orgoglio e di attente programmazioni nella preparazione e nell'accettazione dei voti. La media vi serve inoltre per accedere a tutte le facilitazioni in cui conta il merito (borse part-time, esonero tasse...).
Ogni esame vale un tot di crediti (generalmente da 2 a 6) e, quindi, ogni esame ha un peso diverso sulla vostra media (avrà senso sbattersi per ottenere 30 per un esame di 2 crediti se poi si prende 18 in quelli che valgono 10 crediti?). Comunque per laurearsi bisogna aver superato tutti gli esami compresi quelli che valgono 2 crediti ! ! !
Il voto di laurea
I fattori che determinano il voto sono tre:
1 la media totale degli esami (esclusi i 20 crediti peggiori per la Laurea di I livello), fatta pesando ogni voto con i crediti della materia a cui corrisponde;
2 il voto della tesi, espresso in centodecimi;
3 il giudizio della commissione di laurea, comprendente la brillantezza dell'esame di laurea e la qualità della presentazione della tesi.
I primi due fattori vengono combinati utilizzando questo diagramma : basta tracciare una retta tra la propria media e il proprio voto di tesi, e si ottiene sull'apposita scala il voto di laurea, che poi viene corretto (di uno o due punti al massimo) in funzione del fattore 3. Il voto di tesi, se non fate proprio una schifezza, è solitamente il massimo ottenibile o quasi; tuttavia in alcuni corsi le tesi sono classificate per tipo, ed i tipi di tesi più facili e veloci danno al massimo 90 o 100 centodecimi come voto di tesi.
Nei casi in cui il diagramma non è utilizzato, il voto di laurea si basa comunque sulla media matematica dei vostri voti complessivi... però non è possibile dare informazioni precise. Il modo migliore per capire come verrà calcolato rimane sempre quello di andare da qualche docente e farselo spiegare. ! ! !
L'esame di lingua straniera
Un ulteriore esame che tutti gli studenti sono tenuti a sostenere l'esame di lingua straniera.
E' richiesto il conseguimento dell'esame P.E.T. dell'università di Cambridge con il risultato di "Pass with Merit" ma sono ammessi anche tutti i certificati di livello più elevato del Cambridge ed altri certificati di valore paritario o superiore.
Per sostenere l'esame P.E.T. bisogna seguire precise procedure:
Superare il pre-test obbligatorio con il punteggio indicato dal CLA (Centro Linguistico di Ateneo) nel periodo precedente la sessione d'esame; se non si supera il pre-test bisognerà rifarlo la sessione successiva dopo aver studiato un po' di più ricordando che il pre-test si potrà fare solo 4 volte durante l'anno;
Nel caso in cui non si superi il pre-test saranno ammessi solo gli studenti tesisti che, però, dovranno pagare l'iscrizione;
Gli studenti che non si presentano all'esame P.E.T. saranno tenuti a pagare la quota dell'esame per potersi iscrivere nuovamente all'esame dopo aver superato nuovamente il pre-test;
L'iscrizione all'esame PET deve avvenire con le modalità indicate al CLA (indicativamente molto prima dell'esame).
Il Poli vi paga il PET solo la prima volta, dopo bisognerà pagarselo da sé.
"With or without Merit?" Ogni Facoltà fa come vuole: la III accetta anche solo il Pass come incomplete, altre applicano la penalizzazione di 1/110 sul voto di laurea (ad esempio Architettura).
La richiesta dell'approfondimento della conoscenza della lingua inglese è legata al fatto che tale lingua è ormai vitale per qualsiasi ingegnere (quindi non basta passare l'esame, bisogna saperlo davvero ad un livello decente...). Comunque, se avete già ottenuto i certificati di lingua richiesti, ricordatevi che è possibile farseli riconoscere ed evitare l'esame.
Bisogna sottolineare che l'esame di inglese del Politecnico permette di ottenere il certificato PET, riconosciuto intemazionalmente (anche se si tratta di un livello piuttosto basso). Per chi vuole ottenere qualcosa di più qualificante, è possibile sostenere esami di livello un po' più elevato rilasciati dall'Università di Cambridge, o l'esame TOEFL richiesto da parecchie università e aziende straniere. Se avete rispettato le procedure l'esame P.E.T. è gratuito a prescindere dal risultato che otterrete.
I corsi di lingua sono gratuiti e sono contemplati nell'orario, con frequenza obbligatoria per il 75% delle ore!
Per alcune facoltà ci sono anche, al secondo anno, i corsi di Lingua II o di Complementi di Lingue che sono articolati per la preparazione al First Certificate.
Consiglio: conviene sempre sostenere la prova d'inglese il più presto possibile, quando le conoscenze dalle superiori sono più fresche e non siete ancora completamente presi dalla sequenza degli esami.
Per informazioni sui corsi ci si può rivolgere al CLA, che li gestisce e che fornisce anche corsi di lingua convenzionati. Il CLA lo trovate nel seminterrato e per arrivarci dovete entrare dal lato delle aule pari e scendere dopo aver superato la porta verde che si vede all'angolo tra il corridoio aule pari ed il corridoio della biblioteca.

Siete tutti invitati a collaborare segnalandomi errori, inviando materiale, suggerimenti e tutto ciò che vi è stato utile per preparare e superare gli esami.
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